Ai lettori
December 23, 2006
Questo sito terminerà le pubblicazioni nei prossimi giorni. Ma solo per rinascere con una diversa veste editoriale. Tenteremo di ampliare l’ambito della copertura, affiancando ai temi macroeconomici anche analisi e previsioni sui mercati finanziari internazionali.
Per ulteriori informazioni sulla tempistica, consultate Phastidio.net.
Auguri a tutti!
Giappone – Lieve recupero dell’ottimismo delle famiglie
December 11, 2006
Le famiglie giapponesi sono diventate più ottimiste in novembre, per effetto del calo dei prezzi dei carburanti. L’indice di fiducia tra le famiglie di almeno due componenti è cresciuto a 48.7 da 48.2 di ottobre. Il dato giunge dopo la revisione al ribasso della crescita giapponese nel terzo trimestre, allo 0.8 per cento annualizzato dal precedente 2 per cento, trascinato al ribasso dal maggior calo nei consumi privati da quasi dieci anni. Il 55 per cento di chi ha risposto alla survey si attende prezzi in aumento nei prossimi sei mesi, la minor proporzione da aprile.
Il prezzo della benzina alla pompa è diminuito in novembre a 137 yen al litro, minimo da luglio, da 141 yen di ottobre, contribuendo alla ripresa del sentiment dei consumatori. Il rapporto mostra anche un aumento del numero di persone ottimiste riguardo le prospettive occupazionali, al massimo da maggio. La prospettiva circa la crescita del reddito è migliorata in novembre per il secondo mese consecutivo, al livello di 45.2 da 44.9. Lo sviluppo della spesa dei consumatori dovrebbe trarre nuovo spunto dalla stagione dei bonus invernali, attesi ad un nuovo massimo.
Cina – Gli alimentari spingono l’inflazione a novembre
December 11, 2006
L’inflazione cinese ha accelerato oltre le attese in novembre a causa dell’incremento dei prezzi degli alimentari al passo più rapido degli ultimi due anni. I prezzi al consumo sono cresciuti dell’1.9 per cento annuale, maggior incremento in 20 mesi. La banca centrale cinese considera l’incremento “temporaneo” e non agirà a meno che l’inflazione resti su questi livelli per parecchi mesi. Read the rest of this entry »
Area Euro – Prosegue l’espansione del settore dei servizi
December 6, 2006
Le vendite al dettaglio hanno accelerato in Area Euro in novembre per il terzo mese consecutivo, come mostrato dall’indice Bloomberg dei direttori acquisti, che si è portato a 53.7 da 52.8 in ottobre. La più rapida crescita nella spesa dei consumatori accresce la probabilità che la Banca Centrale Europea, dopo il pressochè certo rialzo dei tassi ufficiali previsto per domani, possa segnalare la prosecuzione della restrizione monetaria anche nel 2007. L’indice non destagionalizzato delle venidte al dettaglio ha mostrato il maggior incremento su base annua dall’inizio della survey, tre anni fa, passando da 55.5 a 57. L’occupazione nel settore del commercio al dettaglio è aumentata per l’ottavo mese, con l’indice in crescita da 50.6 a 50.9. Read the rest of this entry »
Stati Uniti – Il settore dei servizi accelera in novembre
December 5, 2006
La crescita nel settore dei servizi ha accelerato inaspettatamente in novembre per il secondo mese, grazie ai minori prezzi dell’energia e ad un forte mercato del lavoro, che hanno alimentato la spesa dei consumatori. L’indice ISM per le imprese non manifatturiere è cresciuto al livello di 58.9, massimo da maggio, da 57.1 in ottobre. Le stime di consenso ipotizzavano un calo al livello di 55.5. L’indice dei nuovi ordini è cresciuto al livello di 57.1 da 56.5, e la misura dei prezzi pagati è aumentata da 51.9 a 55.6. L’indice dell’occupazione è passato da 51 a 51.6, quello delle scorte è diminuito a 51.5 da 53. L’indice degli ordini arretrati è cresciuto da 51.5 a 54.5. Il dato allevia i timori di accentuazione del rallentamento congiunturale evidenziati dall’indice ISM manifatturiero. I minori costi dell’energia stanno beneficiando i consumatori e le aziende: il prezzo medio di un gallone di benzina è sceso in novembre a 2.22 dollari da 2.24 di ottobre, dopo il massimo di 3.03 toccato a inizio agosto. Anche il mercato del lavoro supporta la crescita della spesa dei consumatori: la disoccupazione è scesa in ottobre al minimo quinquennale del 4.4 per cento, ed i guadagni orari medi sono cresciuti del 3.9 per cento annuale, vicini al massimo quinquennale. Nel complesso, fuori dai settori immobiliare ed auto, l’economia sta crescendo ad un solido passo.
Stati Uniti: rallenta il costo del lavoro nel terzo trimestre
December 5, 2006
La produttività dei lavoratori statunitensi è cresciuta nel terzo trimestre al passo più lento dell’anno, mentre i costi del lavoro sono stati rivisti al ribasso oltre le attese, alleviando i timori che i redditi in crescita possano alimentare l’inflazione. La produttività è cresciuta al passo annualizzato dello 0.2 per cento dopo l’incremento dell’1.2 per cento del secondo trimestre mentre, sempre su base annualizzata; l’incremento della misura di costo del lavoro è stato del 2.3 per cento contro il 2.9 per cento del trimestre precedente, ed inferiore alla prima stima. Questo dato appare come una prima risposta ai timori espressi la scorsa settimana dal presidente della Fed, Bernanke, che ha affermato che l’inflazione potrebbe essere alimentata dal trasferimento dei maggiori costi del lavoro sui prezzi finali di vendita. Read the rest of this entry »
Stati Uniti – Manifattura in contrazione a novembre
December 1, 2006
La manifattura statunitense si è inaspettatamente contratta il mese scorso, per la prima volta da oltre tre anni, come segnalato dall’indice ISM, il cui livello è calato da 51.2 a 49.5. Un dato inferiore a 50 indica contrazione.
I costruttori automobilistici stanno tagliando la produzione per smaltire le scorte di veicoli invenduti, mentre prosegue la recessione dell’immobiliare residenziale, che sta riducendo la spesa per costruzioni complessiva (sulla quale inizia a gravare anche l’indebolimento della componente non residenziale privata), diminuita in ottobre del massimo degli ultimi cinque anni, pari all’1 per cento, dopo il meno 0.8 per cento di settembre. L’indice dei prezzi pagati è risalito a 53.5 da 47 di ottobre, misura che ha rappresentato il minimo da febbraio 2002. Le stime di consenso ipotizzavano un livello dell’indice pari a 51.5.
Giappone – Inflazione ancora contenuta in ottobre
December 1, 2006
L’inflazione giapponese è inaspettatamente rallentata in ottobre per effetto prevalente del calo dei prezzi petroliferi. I prezzi al consumo core, che escludono gli alimentari freschi, sono cresciuti dello 0.1 per cento sull’anno precedente, meno del consenso posto a più 0.2 per cento. Il tasso di disoccupazione è poi rimasto al 4.1 per cento, prossimo al minimo di 4 per cento toccato in maggio, come evidenzia un rapporto governativo emesso separatamente. Read the rest of this entry »